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19 mars

una della canzoni + belle di vasco!!

C'era un volta una favola antica
quasi da tutti ormai dimenticata
che continuava a volare nell'aria
aspettando colui
che l'avrebbe di nuovo narrata
era una favola vecchia
un poco svanita
come un barattolo
di aranciata aperta
ma non voleva rassegnarsi
e cercava di "non
dimenticarsi"!
Parlava di una bambina bionda
che non voleva dormire da sola
e la sua mamma poverina
doveva starle sempre vicina
un giorno venne una bella signora
tutta vestita di luce viola
prese la mamma per la mano
e la portò lontano lontano


la bimba pianse 100 sere
poi si stancò
e si addormentò
Quando il mattino
la venne a svegliare
con un bellissimo raggio di sole
vide la mamma poverina
che sotto un albero dormiva
e
la signora vestita di viola
disse "non devi più avere paura...
di restare sola"

C'era una volta una favola antica
quasi da tutti ormai dimenticata
che continuava a volare nell'aria
aspettando colui che l'avrebbe
di
nuovo narrata
era una favola vecchia
era poco svanita
come un barattolo
di aranciata aperta
e per non essere dimenticata
diventò vera...
diventò! oh oh oh!
....la vita!! 

12 mars

Domenica...

ciao scècc......
ieri è stata una giornata a "due facce"...
da una parte è stata bruttina x' la dea ha pareggiato ancora...nelle ultime 7 partite 5 pareggi e 2 sconfitte!!! dom desdis fo!!!
ma dall'altra è stata una giornata indimenticabile...grazie a una xsona che anche se è la prima volta che la vedevo mi ha strastregato...bo....non so come mai ma oggi ci ho pensato un pò...un pò tanto...ora xò non la vedrò x tanto tempo e già vorrei averla qui vicino a me x abbracciarla ed accarezzarla...spero troppo tanto che continui qst cosa ma soprattutto spero che anche lei provi qll che provo io..
era da tanto che non mi sentivo così bene...mi sono rotto le palle di storie passeggere che durano al max una serata!!
26 février

Tre belle canzoni dei lunapop

Vorrei, vorrei...
esaudire tutti i sogni tuoi,
vorrei, vorrei...
cancellare ciò che tu non vuoi
però, lo sai che io vivo attraverso gli occhi tuoi...
Vorrei, vorrei...
che tu fossi felice in ogni istante
vorrei, vorrei...
stare insieme a te, così, per sempre
però, lo sai che io vivo attraverso gli occhi tuoi!
E vorrei poterti amare
fino a quando tu ci sarai
sono nato per regalarti quel che ancora tu non hai, così se vuoi portarmi dentro al cuore tuo, con te io ti prego, e sai perchè...
Vorrei, vorrei...

esaudire tutti i sogni tuoi,
vorrei, vorrei...
cancellare ciò che tu non vuoi
però, lo sai che io vivo attraverso gli occhi tuoi...

Ho preso il volo ed ora sto
immerso fino all'orlo nella fantasia!
Tu sei lontana e la città
sempre più vuota e piena di malinconia...
Oh no, sarà il rumore del mio metrò, questa notte a farti compagnia...
E se non sai come fare, per tornare indietro amore, non
ti devi preoccupare, io verrò fin là...
Se non sai come fare, per tornare indietro amore, non ti devi disperare, io verrò fin là...
Puoi fidarti della mia fantasia, e in un attimo sarò da te, ho mille posti per la testa in cui vorrei portarti, ma come fare ancora non so,
potrei però baciare le tue labbra e

convincerti a salire sopra il mio metrò, con me!
Non hai paura della libertà, e allora vieni a prenderla!
Ho mille giochi per la testa da insegnarti ma come fare ancora non so,
potrai però socchiudere i tuoi occhi e convincerti a salire sopra il mio metrò, con me!
E se non sai come fare, per tornare indietro amore, non ti devi, tu non ti devi preoccupare, io verrò fin là...
Se non sai come fare, per tornare indietro amore, non ti devi disperare, io verrò fin là...

 Quello che volevo, come sempre non c'è!
Solo un po' d'amore che diventa polvere
che almeno fosse stata magica, la buttavo su di te...
e invece in mano ho una lettera, due rose
e una canzone ancora da scrivere...
E non mi riesce facile parlare di questo
sopratutto adesso, sopratutto adesso che non c'è... che non c'è...
sarebbe molto più bello, per non dire stupendo
tornare a dirti, quanto ancora ce n'è di bene per te... di bene per te...
ma in fondo fa lo stesso, in fondo quello che voglio
è che tu sia contenta, vederti sorridere...
e niente di più...
E invece tu dici che non hai più
voglia di me,
e invece tu dici che non hai più tempo per me...
più tempo per me...
Quello che volevo, come sempre non c'è!
Solo un po' d'amore che diventa polvere
che almeno fosse stata magica, la buttavo su di te...
e invece in mano ho una lettera, due rose
e una canzone ancora da scrivere...
E non mi
riesce facile parlare di questo
sopratutto adesso, sopratutto adesso che non c'è... che non c'è...
sarebbe molto più bello, per non dire stupendo
tornare a dirti, quanto ancora ce n'è di bene per te... di bene per te...
ma in fondo fa lo stesso, in fondo quello che voglio
è che tu sia contenta, vederti sorridere...
e niente di più...
23 février

Ci sarò x sempre

ciao light of my eyes....è davvero bello qll che mi hai scritto nel tuo blog......in questo momento non so che scrivere, che pensare...sappi solo che io x te ci sarò sempre...ovunque in qualunque momento!!! a me in questi 5 mesi non sembra di essere cambiato: sei la prima xsona a cui dico le cose che mi succedono, i miei sentimenti..anche qll + profondi...sei importante x me come quando eravamo all'1 dicembre scorso...quando neanche ci conoscevamo..ma cmq sapevo che ci saremmo trovati bene...ti vorrò bene fino al mio ultimo respiro...ti starò sempre al fianco e sono sicuro che te farai lo stesso x me, ne sono sicuro x' sei la mia migliore amica e lo stesso io x te...
 
t'adoro luce dei miei occhi!!!
sei davvero impo x me!!!
 
ps stavo mangiando la liquirizia prima nn  la biro

 

22 février

Grazie sara!!!

Quando l'amicizia
Ti attraversa il cuore,
Lascia un'emozione,
che non se ne va.

Non so dirti come,
Ma succede solo
Quando due persone
Fanno insieme un volo.
Che ci porta in alto,
Oltre l'altra gente,
Come fare un salto
Nell'immensità
E non c'è distanza, non c'è mai
Non ce n'è abbastanza, se
Se tu sei già dentro di me,
Per sempre

In qualunque posto sarai,
In qualunque posto sarò,
Tra le cose che vivi
Io per sempre vivrò.
In qualunque posto sarai,
Ci ritroveremo vicino,
Stretti l'uno nell'altro,
Oltre il destino

Su qualunque strada,
In qualunque cielo,
E comunque vada
Noi non ci perderemo.
Apri le tue braccia,
Mandami un segnale,
Non aver paura, che ti troverò
Non sarai mai solo ci sarò
Continuando in volo che,
Che mi riporta dentro te
Per sempre

In qualunque posto sarai,
In qualunque posto sarò,
Tra le cose che vivi
Io per sempre vivrò.
In qualunque posto sarai,
Non esisteranno confini
Solamente due amici
Più vicini

Credi in me,
Non avere dubbi mai,
Tutte le cose che vivi
Se sono vere come noi,
Lo so, tu lo sai
Che non finiranno mai

In qualunque posto sarai,
In qualunque posto sarò,
Tra le cose che vivi
Io per sempre vivrò.

In qualunque posto sarai,
In qualunque posto sarò,
Se mi cerchi nel cuore,
Nel tuo cuore vivrò
In qualunque posto sarai,
Ci ritroveremo vicino,
Stretti l'uno nell'altro,
Oltre il destino!

In qualunque posto sarai,
In qualunque posto sarò,
Tra le cose che vivi
Io per sempre vivrò. 

 

7 février

Auguri dio!!!!

AUGURI MITO.......... DA 55 ANNI SIAMO SOLO NOI........ NON C'E' ALTRO DA DIRE....

Poche parole per una persna che in ogni momento della mia vita è stata
parte integrante.

Gli auguri te li faccio non perche' sei una star, non perche' sei VASCO ROSSI, ma per un motivo che per me va oltre tutto. tu, con le tue parole, con i tuoi testi, mi hai fatto crescere, mi hai fatto piangere, mi hai fatto sorridere, basta questo..per dirti...tanti auguri di cuore... Quel 7 febbraio

1952 è nato qualcuno di molto speciale.... Grazie Vasco
x quello che fai e x quello che sei..... soprattutto grazie x' ritorni
x tutti noi.... che ti aspettiamo sempre con il cuore in gola fino a
sera....non vedo l'ora di vederti sul palco...

IN QUESTO GIORNO E' NATA UNA STELLA FANTASTICA CHE CI REGALA EMOZIONI GRANDISSIME E FA SOGNARE TUTTI NOI.......GRAZIE DI TUTTO CUORE, NON PUOI CAPIRE COSA HAI SIGNIFICATO PER ME IN QUESTI ULTIMI CINQUE ANNI, HO CONOSCIUTO L'AMORE GRANDE DELLA MIA VITA E HO COMUNICATO LE MIE EMOZIONI ATTRAVERSO LE TUE CANZONI....

Al suono delle chitarre ti ho riconosciuto..
Questo curioso sorriso che mi piace tanto
Tua voce cosi dolce, tuo viso cosi acceso
Oggi un po d piu forse mi commuovono
……Oggi un po d piu forse mi commuovono

Dicono che la sofferenza fa diventare più forti, ma come hai più o meno detto una volta in un intervista... anche io preferirei essere più debole e aver sofferto meno! Sognando di incontrati un giorno dal vivo, e non più guardando un mega poster sul muro...

OGGI E’ NATA UNA PERSONA SPECIALE…..SPECIALE NON PERCHE’ E’ DOVENTATO UN CANTANTE FAMOSO,MA PERCHE’E’ UN GRANDE UOMO…UN UOMO CORAGGIOSO CHE HA AMMESSO LE SUE PAURE,HA DIMOSTRATO LE SUE DEBOLEZZE SENZA VERGOGNA E MESSO IN MUSICA LA SUA FRAGILITA’,IL SUO DOLORE E LE SUE SPERANZE…..NON E’ DA TUTTI METTERSI COSI IN GIOCO! E’ QUESTO CHE FA LA SUA GRANDEZZA : LA SEMPLICITA’ E L’UMILTA’DI MOSTRARSI AGLI ALTRI PER QUELLO CHE E’

Il 1952 è il mio anno 0

 

Grazie

3 février

BASTA ROVINARE GLI ULTRAS!!

Ieri sera x uno stupida partita di calcio si è spente laa fiamma che teneva in vita Filippo Raciti...PER UNA PARTITA DI CALCIO!!!!!!! Siceramente non so se l'hanno arrestato quell'assassino ma se non fosse così spero che i veri ultrà del catania lo bandiscano dallo stadio x sempre...è inaudito che sia successo un fatto simile...e poi semplicemente x' le celere ha deviato il xcorso dei pullman dei palermitani x farsi che non ci fossero scontri fra le due tifoserie...vanendo a sapere di questo fatto un centinaio di questi ""ultrà"" catanesi hanno iniziato a bersagliare con sassi, due aste, torce e lacrimogeni le celere appostata fuori dallo stadio!!!!solo x' avevano fatto il proprio lavoro!!!!!!!!

 

 

 

 

29 janvier

Non basta zampagna

L'Atalanta si presenta al gran completo per questa partita contro il Catania. Adriano in panchina e  Rivalta e Loria in difesa con Carrozzieri e Bellini; Doni e Zampagna in attacco. Nella squadra ospite in attacco viene schierato Fausto Rossini (ex atalantino).  Zampagna, che giocò a Catania nella stagione 1999-00, porta in vantaggio l'Atalanta alla mezz'ora, deviando in porta un tiro dell'inesauribile e ottimo Donati, entrato in area palla al piede, dopo una lunga galoppata. Si allunga così la striscia positiva dei nerazzurri, a segno ininterrottamente dal 17 giornate. L'1 a 0 è frutto di un ottimo primo tempo nel quale i ragazzi schiacciano letteralmente i Catanesi nella loro area. Nel primo tempo i ragazzi di Colantuono vanno vicino al gol altre tre volte: Ariatti sbaglia clamorosamente a porta spalancata proprio in avvio di gara, mentre i colpi di testa di Carrozzieri e Loria non trafiggono l'ottimo Pantanelli.
Nella ripresa, l'Atalanta parte subito fortissimo come all'inizio del match e Donati, con un bolide dal limite dell'area colpisce la traversa. Sfiorato il raddoppio, i nerazzurri si ritirano nella loro metà, lasciando così spazi agli attaccanti catanesi che non riescono peròad impensierire Alex Calderoni. L'occasione più nitida capita sulla testa di Mascara, ma il pallone sfila vicino al palo alla sinistra del portiere atalantino. Da quel momento, i ragazzi collezionano occasioni da gol: ogni contropiede potrebbe portare al raddoppio, ma solo Ventola sfiora il gol in due occasioni. Al 38'st ecco entrare in campo il giapponese Morimoto. Proprio il ragazzo dagli occhi a mandorla gela lo stadio ormai festante a pochi minuti dal termine incuneandosi in area atalantina e battendo di prepotenza Alex Calderoni. Peccato. I 3 punti sarebbero stati un ottimo regalo alla squadra di Stefano Colantuono per come hanno affrontato il match. I ragazzi non hanno mai dato segno di stanchezza, determinati a raggiungere la vittoria. Ariatti e Donati i migliori in campo in assoluto. 

 

21 janvier

Colpo grosso

I nostri ragazzi salgono al quarto posto della classifica di serie A con 27 punti in piena zona Champions, nell'attesa delle altre partite di domani. I nerazzurri fanno un passo avanti con Zampagna, Adriano e Doni, che stendono l'Ascoli. Inutile, il gol di Paolucci. La squadra di Sonetti resta all'ultimo posto con 9 punti.

Per la sfida del Del Duca, Colantuono deve far fronte all' assenza di Loria e Rivalta. Accanto a Carrozzieri, al centro della difesa, c'è Talamonti. Nei primi 45 minuti di gioco proprio Carrozzieri sfiora il gol in varie occasioni, sopratutto sui calci da fermo. L'unico brivido per Alex Calderoni è una sberla di Zanetti dal limite dell'area, su cui il portiere deve intervenire in tuffo.
Nella ripresa, l'Atalanta come gia accaduto con il Livorno, stringe l'avversario all'angolo. Dopo 6', i bergamaschi passano: cross di Adriano dalla fascia destra, Zampagna di testa trafigge Pagliuca, firmando il 5° gol del suo campionato. Sonetti toglie Bonanni e Bjelanovic per inserire Guberti e Perrulli. I risultati si vedono: prima Zanetti impegna Calderoni con un'altra bordata da lontano, poi, al 28', arriva il pareggio. Adriano rinvia corto, Paolucci è il più lesto a raccogliere e insaccare. Il finale, però, è tutto nostro. Prima Adriano di testa porta i ragazzi sul 2-1, poi Doni realizza in contropiede il 10° gol stagionale, chiudendo ila partita sul 3-1 finale.
L'Atalanta ha sempre segnato nelle ultime 16 gare disputate. Siamo i migliori come striscia realizzativa in questa serie A.  Colantuono può essere soddisfatto per aver ripreso a vincere in trasferta. Avanti cosi e ci si toglierà delle belle soddisfazioni.

 

15 janvier

Classifica

CLASSIFICA
Inter  51
Roma  42
Palermo  38
Catania  26
Lazio  26
Empoli  25
Atalanta  24
Sampdoria  24
Milan  23
Udinese  23
 
Livorno  22
Torino  22
Siena  21
Fiorentina  19
Cagliari  19
Chievo  17
Messina  16
Parma  12
Reggina  12
Ascoli  9
 

Atalanta - Livorno

GRANDIOSI
I ragazzi piegano il Livorno con cinque reti dominando la partita. 
L'inizio della partita è lento, con le due squadre che si studiano, tant’è che i portieri restano inoperosi per almeno 25 minuti. Il primo tiro è di Riccardo Zampagna, che al 26’ controlla al limite dell’area , e conclude senza potenza. Il Livorno dal canto suo opera l'unica azione pericolosa con Pfertzel nel primo tempo appena alto
sopra l’incrocio dei pali. La squadra di Arrigoni si preoccupa troppo di coprire e abbandona Lucarelli a se stesso, col solo, limitato, aiuto di Vigiani. I nostri ragazzi a metà del primo tempo cominciano a stringere all'angolo l'avversario. Dalle fasce arrivano i maggior pericoli per la squadra di Arrigoni, per opera degli instancabili Ariatti e Bellini. Al 38' pt circa ecco la svolta. Zampagna attira su di sè due avversari e libera Cristiano Doni al limite dell'area che con un gran destro batte Amelia ed è 1-0. Lo stesso Cristiano (indomabile) allo scadere della prima fazione raddoppia con un perfetto colpo di testa alla sinistra di Amelia su cross
di Adriano.
Il secondo tempo si apre con l'espulsione per doppia ammonizione di Coppola per un brutto fallo su Adriano. E l'Atalanta a questo punto mette il piede sull'accelleratore, rendeno il match ancor più spettacolare. Ma un leggero calo dei nostri ragazzi permette al Livorno di accorciare le distanze per opera di Pfertzel al 7' st che
ribatte in rete una traversa di Lucarelli. I nerazzurri aggiustano subito la partita e con la solita grinta vanno a cercare il gol del 3 a 1 che arriva ad opera di Donati che entra nel burro nella difesa ospite e con un gran gol batte Amelia per la terza volta.
I ragazzi di Colantuono premono e arrivano al 4 a 1. Adriano crossa da destra, Loria si avventa sulla palla, ma Amelia riesce a respingere in area dove Ariatti come un falco insacca. Nel finale ci
sono due pali per la cronaca: al 38’ Lucarelli colpisce la traversa, al 40’ Bombardini il palo su punizione.  Nel finale Colantuono butta Ventola nella mischia, e Nicola su perfetto cross dell'ottimo Adriano insacca di testa sotto la Curva Nord in delirio. Atalanta perfetta e stadio in festa.
 
1 janvier

Capodanno

Ciao Scécc...sono troppo ancora in botta!!!! è stato strabello ieri sera!!!!

Ci siamo trovati da amos verso le 8 e mezza e, come sempre, appena arrivato la prima cosa che ho notato era il fumo che girava e non mi sono lascisato scappare l'occasione...verso le 9 eravamo già tutti fusi. Alcuni stavano seduti sul divano a parlare e altri erano nell'altra camera a ballare l'afro.........ma x la noia che c'era in sala, anch'io...un puro house...ha ballato l'afro....poi ho fatto su e devo dire che ero in vena ieri sera...  ....poi durante la serata ho bevuto un casino....:due bottigliette da 60 di birra, un pò di baylis, vodka alla pesca, vodka alla mente, crema di limone...qll alcolica...stamattina il limoncello...verso le 7...

Ora passiamo al fumo....allora: due bong, mezza canna con markino, mezza con emi, mezza con gio, due mezze con alfio, una con luca e due da solo...sta di fatto che dieci alle sei + o - sono andato in bagno e....diciamo che mi son ripulito.....

poi ho dormito delle 6 e un quarto fino alle sette e poi sono arrivati gli 89 che tornavano dal rolling stone e siamo stati  ì a sparar cazzate fino alle 9...

poi sono andato a casa a dormire e mi sono svegliato alle 4.45....

21 décembre

Atalanta - Udinese 1 - 2

 
 
BERGAMO, 20 dicembre 2006 - Sorpasso in classifica per i friulani di Galeone, passati in svantaggio all’inizio della ripresa per la rete dell'ex Tissone. Al giovane argentino rispondeva De Martino, messo in campo da Galeone a inizio ripresa. Il sigillo finale arriva in pieno recupero grazie a Di Natale, a due minuti dalla fine.
Nel primo tempo i nerazzurri partono subito in avanti e già al 2’ Tissone mette fuori di poco con un colpo di testa su cross dalla destra di Bernardini. Cinque minuti dopo Doni imbecca Zampagna che, in mezzo ai due centrali avversari, prova il tiro al volo smorzandolo.  La partita non ha acuti, e le due squadre rallentano il ritmo, anche se l’Atalanta fa la partita. Solo al 26’ l'Udinese si fa pericolosa: tacco di Eremenko per Dossena che crossa. La palla arriva in area piccola e Barreto non riesce di un soffio a toccarla dentro. Al 29’, con Riccardo Zampagna cerca il gol in rovesciata ma purtroppo la palla finisce fuori di un soffio.
L'Atalanta non riesce a rendersi pericolosa e viene a mancare la brillantezza che ha caratterizzato la prima fazione di giuoco e l’Udinese controlla senza problemi.  Solo Dossena mette in difficoltà gli avversari
con le sue frequenti discese sulla fascia sinistra ma senza impensierire più di tanto i nostri carroarmati nerazzurri. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.
Inizia il secondo tempo e i nostri entrano in campo decisi a conquistare il match. Al 1’ Zampagna raccoglie di petto un cross da destra, poi serve in area Tissone che con un felpato tocco di destro batte De Sanctis. Dopo soli 5 minuti però Dossena crossa per l’ennesima volta dalla fascia sinistra, la nostra difesa respinge al limite dell’area e De Martino con un potentissimo tiro di controbalzo pareggia. Al 25' del secondo tempo De Martino viene espulso per doppia ammonizione.
L’Atalanta gioca in avanti i restanti venti minuti su un campo impraticabile. Ma a sessanta secondi dal fischio finale succede ciò che nessuno si sarebbe mai aspettato: Iaquinta se ne va sulla destra
e mette in mezzo, dove Di Natale colpisce al volo e insacca nell’angolino basso. Incolpevole Calderoni. Purtroppo finisce 2 a 1 per i Friulani che escono con i 3 punti dall'Atleti Azzurri d'Italia. Da parte nostra resta il rammarcio per le occasioni sprecate. Daremo battaglia a San Siro per fare un regalo di Natale ai tanti tifosi che sempre ci sostengono, anche in queste serate cosi fredde, sempre presenti.
18 décembre

Discussione su Non solo con i bergamaski

scusate l'errore...x vedere l'immagine di prima basta cliccare sul sito che c'è scritto

Non solo con i bergamaski

non solo con ibergamaschi vi difendete con le lame...anche con gli ultras di altre tifoserie!!!!!

TU ROMANO SEI UN INFAME TI DIFENDI CON LELAME!!! 

<a href="http://imageshack.us"><img src="http://img242.imageshack.us/img242/7324/juve3ik6.jpg" border="0" alt="Image Hosted by ImageShack.us" /></a>

 

Classifica

Inter  42 
Roma  35 
Palermo  31 
Catania  23 
Lazio  22 
Atalanta  21 
Livorno  21 
Torino  21 
Sampdoria  20 
Udinese  20 
Empoli  19 
Siena  19 
Cagliari  16 
Milan  14 
Messina  14 
Fiorentina  12 
Chievo  11 
Parma  11 
Reggina  9 
Ascoli  6 

..il mister..

 
Mister Colantuono non parla di occasione sprecata: "Abbiamo fatto bene, sono contento. Abbiamo fallito il colpo del ko ma il Siena non è squadra da poco. Anche loro sono stati pericolosi in molte occasioni".
Il pari è giusto?
"Il pareggio è il risultato del campo e lo dobbiamo accettare. Certo, avremmo potuto vincere ma la palla per un paio di volte è finita sul palo e sulla traversa. Recriminare non serve, adesso dobbiamo concentrarci sull'Udinese. Mercoledì sarà ancora battaglia".
Occasione buttata in chiave Uefa?
"Pensiamo prima a salvarci e a fare il massimo dei punti. Poi faremo i conti quando saremo tranquilli, spero il più presto possibile. Ma non cominciamo a sognare, perché è pericoloso se poi si cade. Siamo l'Atalanta, gente che dovrà lottare fino all'ultimo, non siamo una grande".

Atalanta sfortunata

L 'Atalanta finisce 1-1 dopo il gol del vantaggio di Migliaccio e i pali di Carrozzieri e Defendi. Partita intensissima, nel finale espulsi Beretta e Portanova.
Una partita colma di emozioni e pali, espulsioni e clamorosi errori sotto porta. Alla fine decidono i gol di Migliaccio e Frick, protagonisti al pari di Defendi e Carrozzieri (un palo a testa), Beretta e Portanova .
La partita comincia con due novità: Beretta tiene fuori Chiesa per scelta, dando spazio all’esordiente Rossi e a Mario Frick. Migliaccio e Donati prendono in mano il centrocampo e dettano il ritmo a Doni e Ferreira Pinto, spina nella difesa senese. La prima palla-gol è per Bogdani. E’ il dodicesimo e poco dopo anche l’Atalanta sfiora il vantaggio con Ferreira Pinto: sull’assist di Ariatti l’esterno brasiliano è tanto bravo a farsi trovare pronto quanto impreciso nel colpo di testa. Frick al 28’ vanifica la prima delle occasioni da gol della sua partita facendosi
respingere il sinistro da Calderoni. Il risultato non cambia fino al 36’ Migliaccio, salta più in alto di Antonini su corner di Ferreira Pinto. Colpo di testa sotto la traversa e vantaggio nerazzurro. Il Siena, scosso, non reagisce e rischia anche di restare in dieci quando Portanova colpisce con i tacchetti Ferreira Pinto, pochi secondi prima dell’intervallo.
Nel secondo tempo Chiesa e Locatelli, in campo al posto di Bogdani e Candela, regalano al Siena il cambio di passo sulla trequarti. Frick tra il 3’ e il 12’ ha tre palle-gol nitide. Impreciso e sfortunato, però, il numero sette bianconero raccoglie soltanto un salvataggio sulla linea di Carrozzieri, che al 12’ salva il risultato con l’aiuto della traversa. L ’Atalanta al 18’, va vicinissima al raddoppio. Il protagonista è Ferreira Pinto, che ruba palla a Rossi,  e salta Manninger. Il suo tiro a porta vuota però finisce sul fondo. L ’Atalanta prende coraggio e per altre tre cerca di raddoppiare con Defendi e Carrozzieri. Marino Defendi al 24’ calcia debolmente, e colpisce un palo successivamente . Anche Morris Carrozzieri colpisce dopo 5 minuti un clamoroso palo. Il Siena trova il pareggio al 40’, quando Frick sfrutta con il destro un bel cross di Vergassola. Nel finale Donati, mette Ventola davanti alla porta: Manninger però salva il risultato.

Ciao ciao Riccardo ed Alessio

Il Presidente, il Consiglio d'Amministrazione, il Collegio Sindacale, i dipendenti, i collaboratori, lo staff tecnico, i calciatori della prima squadra ed il settore giovanile dell'Atalanta B.C partecipano al gravissimo lutto che ha colpito la famiglia bianconera per la tragica scomparsa dei calciatori Riccardo Neri e Alessio Ferramosca. 

11 décembre

TRAVOLGENTI

 
I ragazzi battono 3-2 i siciliani e danno spettacolo con le reti di Bombardini e gli splendidi gol di Ferreira Pinto e Doni. Il primo gol in serie A di davide Bombardini permette all'Atalanta di sbloccare la gara col Messina (finita 3-2) e di guadagnare una classifica più consona ai suoi meriti di questo inizio di stagione. Poi Ferreira Pinto, e Doni con un Eurogol a chiudono i conti. Anche per Ferriera Pinto prima rete nel massimo campionato, mentre continua lo stato di grazia di Cristiano Doni Successo che non fa una piega per i ragazzi di Colantuono, contro un Messina in crisi di gioco e di risultati. Per fortuna dei siciliani (quarto k.o. di fila) Riganò dovrebbe recuperare per l'anno nuovo. In ogni caso stupisce l'involuzione della squadra rispetto alle prime incoraggianti giornate.
Colantuono, fresco di rinnovo biennale, manda in campo una formazione d'attacco: dentro Bombardini sulla fascia sinistra, Ariatti arretrato esterno destro in difesa con Rivalta che scivola al centro. I siciliani, in crisi di gioco e di risultati, vogliono il pari. Il fitto centrocampo dovrebbe servire a coprire una difesa che ha sempre preso gol in trasferta e per di più è priva dei due centrali titolari Iuliano e Zanchi. L'Atalanta fa subito la partita, con Bernardini e Migliaccio che prendono in mano il centrocampo e la vivacità di Bombardini e Ferreira Pinto sulle fasce. Al 28' la difesa siciliana si addormenta su un fallo laterale di Doni per Ferreira Pinto: il brasiliano mette in mezzo, Bombardini anticipa Lavecchia e batte Storari in scivolata. Zampagna potrebbe raddoppiare ma manca la conclusione.
Nel secondo tempo il Messina prova a ripartire con più intraprendenza, ma la sensazione è che l'Atalanta possa allungare. Poi al 13' ci pensa Ferreira Pinto ad allargare il divario: il brasiliano trova un gran gol di esterno destro in diagonale da appena dentro l'area. Nella mezz'ora finale c'è spazio anche per la rovesciata da copertina di Cristiano Doni, un giocatore in totale stato di grazia. I siciliani non ci stanno e finalmente si fanno vedere: dapprima la punizione di Cordova, davvero pregevole, dà il punto della bandiera, poi al 40' Di Napoli sfrutta una colossale dormita dei difensori bergamaschi per svettare di testa e accorciare ulteriormente.
Ma con questa Atalanta c'era poco da fare.